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  • Dal “regno” alle “repubbliche” del sud
    La Puglia dal fascismo alla democrazia

    Una discutibile impostazione storiografica ha indotto a pensare non solo che quanto avveniva nel Sud del Paese fosse separato dalla Resistenza e dalla lotta partigiana al Nord, ma anche a vedere il Sud come “Vandea d’Italia”, a rappresentarlo come arretrato e conservatore, sostanzialmente inerte ed estraneo a quanto avveniva sulle montagne settentrionali.
    Questo schema tendente a contrapporre un Mezzogiorno arcaico e reazionario, assente e passivo, a un Nord avanzato e patriottico, militante e partigiano, non solo non tiene conto dei numerosi episodi di eroismo militare e civile verificatisi nelle regioni meridionali (dalla liberazione del porto di Bari alla battaglia di Barletta ai numerosi scontri con i nazisti della Capitanata), ma sminuisce il ruolo di Radio Bari, dimentica che a Bari fu riconquistata la libertà di stampa, sottovaluta l’importanza del Congresso di Bari e non spiega il diffuso sovversivismo che spesso sfocia nella proclamazione delle “repubbliche socialiste”.
    Il volume ricorda, soprattutto ai giovani, che la Puglia è stata teatro di primo piano nella riconquista delle libertà democratiche e repubblicane.

    16,00 €
  • Dalla Repubblica Partenopea alla Repubblica Romana 1799-1849 – Ettore Carafa “libero muratore” al servizio della libertà

    «All’alba dei nuovi tempi dette in Ettore Carafa, conte di Ruvo, un campione della libertà, un combattente per la repubblica dell’anno 1799, un martire della reazione borbonica.»
    Con questo efficace ritratto Benedetto Croce ricordava, in una commemorazione in Senato il 2 dicembre 1920, Riccardo Carafa duca di Andria, suo amico sin dalla giovinezza, e alcuni esponenti della sua famiglia, in particolare Ettore conte di Ruvo, che nella seconda metà del Settecento aveva segnato «pagine memorabili nella storia del Mezzogiorno d’Italia». Il recupero della memoria di vicende politico-sociali e di figure esemplari della storia pugliese e meridionale nei decenni preunitari è al centro del volume di Angelo Tedone. Nella densa ricostruzione degli avvenimenti rivoluzionari, l’attenzione dell’autore si concentra sulle vicende storiche di Ruvo che vengono presentate con efficace narrazione evidenziando tutto il travaglio di un’epoca e i rapporti effettivi tra le classi sociali, in particolare la richiesta dei ceti popolari di avere accesso alla terra esprimendo diffidenza e opposizione alla municipalità che raccoglieva la ricca borghesia. La “loggia dei muratori” rifondata da Ettore Carafa nel 1793 non a torto fu definita “santuario dei buoni costumi” dove gli ideali di libertà e i principi umanitari continuarono a essere difesi. Le società dei carbonari lottarono per oltre 50 anni al fine di vedere annunciata la seconda Repubblica Romana che, nonostante la sua esperienza breve (al pari della Repubblica Partenopea), fu considerata il fenomeno centrale del Risorgimento con obiettivo l’adozione di nuove forme di emancipazione.

    14,00 €
  • Danilo Basile – SEMPREFESTA

    Semprefesta è un viaggio intimo nelle contraddizioni dell’animo umano, tra silenzi che pesano più delle parole, ricordi che ingannano e pensieri che resistono al tempo. Nei versi di Basile convivono forza e fragilità, ironia e malinconia, presenza e assenza. Uno sguardo rivolto al futuro mentre il passato continua a interrogare. Una poesia che non offre certezze, ma compagnia. Che non giudica, ma racconta. E trasforma l’esperienza personale in emozioni universali.

    Copertina di Crissi Campanale.

    11,40 €12,00 €
  • DANZARMONIA
    una metodologia di counseling nei blocchi emotivi e corporei

    La Danzarmonia si configura come tecnica di counseling espressivo nata come possibilità d’intervento per i professionisti che si muovono nell’ambito delle relazioni d’aiuto e che sentano l’esigenza di comprendere la corporeità come veicolo privilegiato della comunicazione.
    Counselor, psicologi, educatori, assistenti sociali, insegnanti, troveranno nella “Danzarmonia” la chiave di lettura per l’interpretazione e l’intervento pratico su disagi, propri e altrui, con cui quotidianamente si trovano ad aver a che fare. Ma anche chi si avvicini a questa tecnica da “profano”, per puro interesse, potrà scoprire un mondo ricco di emozioni, sintomi, reazioni, messaggi “scritti” sul nostro corpo e che attraverso la lente offerta da questa tecnica è possibile leggere ed interpretare in maniera approfondita e scientifica.
    Il nostro corpo ci appartiene e ogni giorno ci parla… saperlo ascoltare risulta indispensabile non solo agli addetti ai lavori, ma a tutti noi, affinché possiamo tornare a vivere in salute, liberi dai blocchi corporei acquisiti con la crescita, “danzando” ogni giorno la vita… con maggiore armonia… danzarmonia.

    13,00 €
  • DATI STORICI E PROSPETTIVE ATTUALI DELLA QUESTIONE MERIDIONALE
    ATTI DEL CONVEGNO DI STUDI MERIDIONALISTICI

    In questo volume vengono riproposti gli Atti del Convegno di Studi sui problemi del Mezzogiorno svolto a Bari il 3-4-5 dicembre del 1944.
    Sono riportati interventi di Mario Assennato, Vincenzo Calace, Fabrizio Canfora, Raffaele Ciasca, Michele Cifarelli, Raffaele Cifarelli, Carlo Colella, Giuseppe de Philippis, Michele D'Erasmo, Michele Di Zonno, Guido Dorso, Tommaso Fiore, Gaetano Generali, Francesco Liuni, Natale Lojacono, Antonio Lucarelli, Adolfo Omodeo, Domenico Paparella, Domenico Pastina, Raffaele Pastore, Manlio Rossi-Doria ricordati, in appendice al volume, con brevi schede biografiche.
    Di nuovo, rispetto al volume pubblicato nel 1946, troviamo una nota storica e un'appendice documentaria curate da Vito Antonio Leuzzi, di estremo interesse.

    15,49 €
  • De Situ Iapygiae

    L’opuscolo storico-geografico sul Salento, fra gli scritti più noti dell’umanista di Galatone (1444-1517), fu composto intorno al 1511 dietro sollecitazione del conte di Cariati Giovanni Battista Spinelli, un diplomatico della corte napoletana passato dal servizio degli Aragonesi a quello di Ferdinando il Cattolico. Sviluppato sulla falsariga della descrizione dello stesso territorio effettuata da autorevoli geografi dell’antichità (Strabone, Plinio il Vecchio, Claudio Tolomeo), la integra tuttavia con dati recenti e più pertinenti alla realtà contemporanea, alternando al rimpianto per la trascorsa grandezza del passato magnogreco delle singole località recensite, l’esecrazione per la progressiva evanescenza anche del patrimonio culturale classico che in esse fino allora si è, pur faticosamente, conservato. Ne emerge, insieme ad una puntigliosa indagine sul passato più fulgido della Iapigia, anche una fiera e patriottica esaltazione delle lontane origini greche dell’autore, rivendicate di contro all’italianità, mediocre e fin troppo acquiescente verso le potenze straniere, espressa ai rispettivi livelli dal potere civile ed ecclesiastico del tempo, al quale il volumetto non lesina il suo sarcasmo.

    12,68 €
  • Dear America!
    Emigrati pugliesi tra Buffalo e Mosca. Giuseppe e Thomas Sgovio nei Gulag staliniani

    Questo libro-catalogo propone la collaborazione – promossa e coordinata da Teca del Mediterraneo Biblioteca Multimediale e Centro di Documentazione del Consiglio Regionale della Puglia – di studiosi italiani, statunitensi e russi, per documentare quella che fu la grande ondata di migrazione di meridionali verso gli Stati Uniti all’inizio del Novecento, e le vicende drammatiche di molti di loro che, illusi dal grande progetto socialista, si trasferirono in Russia e finirono nell’infernale ingranaggio concentrazionario staliniano, avviati ai campi di lavoro forzato della Siberia Orientale.
    Contributi, in italiano e in inglese, di: Vito Antonio Leuzzi, Giulio Esposito, Mariolina Pansini, Maria Rosaria Sicoli; Martin F. Ederer, padre Secondo Casarotto, Jean Richardson, Kenneth S. Mernitz, Alex Blair, David Carson, Gary Marotta; Mikhail Nikolayev, Elena Nikolaeva.

    20,00 €
  • Decollare controvento. Cronache dalla galassia Puglia (covid19 – Il futuro necessario)

    Decollare controvento mette in sequenza la situazione economica e sociale prima della crisi del Covid-19 e durante la pandemia, proponendo un ragionamento e risposte concrete rispetto a un processo di trasformazione profondo, il tutto da un’ottica tutta pugliese ma senza perdere di vista le connessioni non solo nazionali ed europee.
    In un contesto che non consente di fornire una qualsiasi tempistica certa, si affrontano una serie di tematiche, anche “scomode”, che solitamente vengono nascoste dietro slogan o generiche affermazioni di principio facilmente accettabili. Si è inoltre cercato di confrontare questo ragionamento con una puntuale analisi dello stato dell’arte fornendo un quadro
    dei principali comparti, anche numericamente ma non solo, il più possibile aggiornato. Vengono offerti spunti e proposte, in un’agenda che guardi anche al di là dei confini locali e nazionali, poiché se è vero che la situazione è difficile, questo non può essere un alibi per evitare di affrontare, senza preconcetti di schieramento politico o ideologico, le questioni di merito. Non si tratta di un manifesto o di un programma ma
    di una base di discussione e in questo senso sono stati acclusi i primi interventi di un confronto che speriamo possa proseguire e che può essere importante per tutti.

    15,00 €
  • del decennio degasperiano
    Dal 1943 al 1954

    Scrivere oggi su De Gasperi, in modo documentato come fa Basso, e pur senza rinunciare alla passione che ,diceva Croce, è il sentimento dello storico vero, significa offrire un contributo alla rinascita della politica.
    A bilancio dei primi cinquant’anni di democrazia in Italia è fondamentale ricostruire i percorsi, complessi e accidentati, del suo irradicamento, per meglio comprendere anche le ragioni delle derive che connotano il tempo attuale, relegando la politica in un ruolo secondario.
    E però, questo è il merito dello scritto di Basso, conoscere lo spirito e i contenuti di quella che fu l’era degasperiana ha valore non museale, per la ragione che, come insegnava Machiavelli, è ai principi che bisogna riandare per rinnovare e custodire la vitalità della politica.
    L’apporto che la democrazia italiana, con le sue anomalie buone e cattive, è in grado di dare alla costruzione dell’Europa sociale e politica è prezioso, a condizione che non si rinunci alla ricerca della nostra specificità.
    De Gasperi ha insegnato, attraverso un’azione ragionata e insieme ispirata, che la politica è collaborazione, che la politica è misura, ma anche che la politica è scelta e responsabilità, mai rinvio o rinuncia.
    Lo scritto di Basso, permeato di forte e non sopita passione politica, spiega questo teorema ad un pubblico certo più distratto e meno partecipe di quello degli anni ’50. L’illustre economista Zamagni, nel corso del Convegno ACLI di Vallombrosa, indicava due coordinate per affrontare l’ora presente: “Bisogna avere oggi radici e ali”.
    A noi sembra che in questa fatica di Basso vi siano radici e ali.

    10,33 €
  • Diario in pandemia – versi e disegni

    Diario in pandemia è il mio secondo libro di poesie e disegni. è un “diario” perché contiene annotazioni, osservazioni, riflessioni, sentimenti, scritti in forma lirica, scaturiti, quasi giornalmente, durante il primo periodo di pandemia da Covid-19; in particolare, vanno dal 2 marzo al 30 maggio 2020.
    Anche in questa seconda raccolta, come nella prima, alcuni componimenti sono arricchiti da disegni che, insieme alla poesia, sono le forme in cui riesco più facilmente a esprimermi. Anche questa volta ho sentito il bisogno di condividere con altri le mie idee ed emozioni perché, come dice Massimo Troisi nel film Il postino, «la poesia non è di chi la scrive, ma di chi gli serve».
    E, ringraziando chi sceglierà di leggere questo libro e augurandogli un piacevole e intenso incontro con i miei versi e disegni, termino con una frase di Charles Pierre Baudelaire: «Ogni uomo di buona salute può fare a meno di mangiare per due giorni, della poesia mai!».

    10,00 €
  • Dieci ragazze per me

    Un piccolo affresco di immagini femminili che hanno lasciato tracce nella vita dell’autrice. Figure tratteggiate a volte con delicati colori pastellati, altre con livide e drammatiche nuances, ma sempre teneramente abbracciate dal desiderio dell’amore, della gioia di vivere e soprattutto della speranza nonostante tutto. Le loro esistenze non sono separate da quelle degli uomini, ma le comprendono, anche se a volte ciò può essere devastante.
    Una visione globale e umana delle dieci protagoniste in cui tanti elementi entrano a far parte delle loro vite e della narrazione: la cultura, il periodo storico, lo status sociale e perfino la loro collocazione geografica.
    E come sempre ci ha abituato l’autrice con il suo stile ironico e poetico al tempo stesso, entrando nelle vite di queste dieci figure femminili, si sorride, si ride, si piange, si riflette e ci si emoziona.

    14,00 €
  • differimentismo
    “segni che differiscono, non segni di differenza!”

    “Di una pittura non-rappresentazionale, dell’irrappresentabile, non si dà rappresentazione, ma può ben esserci esposizione, perché già inevitabilmente esposta, impossibilitata a sottrarsi, in un coinvolgimento di cui dà mostra nel suo tendere alla raffigurazione. La raffigurazione dà la possibilità all’artista di rendere un testo il cui tessuto non sia la registrazione della realtà (mera trascrizione). Solo così l’artista di questa tessitura avrà modo d’inoltrarsi verso la scrittura, una scrittura sdoppiata e demoltiplicata; una scrittura contro gli assalti dell’imbavagliamento, contro i dettati, i testi prescritti, le parole e le immagini imposte e impastate.
    La pittura si fa scrittura – eseguita orchestrando, nell’alternanza strumentale – tacere e ascolto, otografia e visione, de-scrittura e ri-scrittura. Con dissonanze incise e talvolta abbozzate conduce ben presto il supporto alla rovina, crea la raffigurazione, una specie di contro-immagine, di controidola, incessante e indefinita protesta contro le leggi della rappresentazione”.

    15,00 €
  • Disabilità e inclusione sociale: una sfida comune. Racconto di una madre

    Questo volume si propone di discutere le problematiche connesse alla disabilità secondo l’approccio della Pedagogia speciale e sociale, i cui compiti sono quelli di stimolare e favorire la formazione globale della personalità e promuovere la piena inclusione dei soggetti con bisogni educativi speciali, dalla nascita sino all’età adulta.
    Nella prospettiva di una migliore qualità della vita per il disabile, il testo aiuta a focalizzare l’attenzione su aspetti come pregiudizio e burocrazia che possono costituire un ostacolo alla piena inclusione, aggravando una condizione di svantaggio preesistente.
    L’Autrice, nel duplice ruolo di pedagogista e madre di un ragazzo disabile, mette da parte il politically correct e parla della sua esperienza famigliare, del lungo e faticoso percorso di elaborazione emotiva intrapreso, della carenza dei servizi sociosanitari che le famiglie devono subire a partire dal momento in cui scoprono la disabilità, di un sistema di welfare
    ancora distante dai bisogni reali dell’individuo, e ne promuove il cambiamento, proponendo un modello che si fonda su un approccio sistemico e integrato come il community care.
    Un testo caratterizzato da un linguaggio chiaro, arricchito da riferimenti teorici, metodologici e numerosi dettagli che sono preziose indicazioni per le professioni sociali e sanitarie.
    Uno strumento che per i suoi contenuti assume valenza formativa, da inserire nella “cassetta degli attrezzi” degli operatori della scuola, degli operatori della relazione educativa e di cura e dei policy maker, affinché possano conoscere le potenzialità della disabilità e programmare interventi e servizi di assistenza continuativa che non emarginino in maniera definitiva chi già si trova in una situazione di difficoltà.

    15,00 €
  • Documenti per un’indagine complessiva sugli inserti paradossografici della Geografia di Strabone

    Nell’opera superstite di Strabone figura un campionario non irrilevante di notizie ‘eccentriche’ lecitamente riconducibili nel solco del genere letterario noto come ‘paradossografia’. Le fonti dalle quali l’erudito di Amasea le attinge non sono quelle dichiaratamente paradossografiche, ma altre di ben più garantita autorevolezza, come i suoi colleghi storici o gli esperti in scienze
    naturali, quando non gli uni e gli altri insieme, che cita per via diretta o attraverso intermediari. Ciò comporta che a determinare il suo giudizio sul singolo paradoxon sia talora o l’intrinseca verosimiglianza di questo o il prestigio dell’autore che lo ha descritto per primo. A tal riguardo, i brani di presumibile valenza paradossografica raccolti nel presente volume intendono
    offrire agli studiosi e ai curiosi uno spunto per eventuali approfondimenti, se mai la loro silloge non risulti del tutto opinabile, o perché arbitraria o perché, di contro, persino incompleta.

    16,00 €
  • Domenica in famiglia

    L’Autrice costruisce con leggerezza di scrittura una domenica trascorsa in famiglia così come viene vista e raccontata da Alessia, bambina di nove anni che ha il gusto della descrizione del dettaglio apparentemente marginale ma in realtà importante per l’universo di un bambino.
    Lucrezia Difino riesce assai bene in questa rappresentazione quasi teatrale di piccoli gesti e suoni e sbuffi e pensieri di una bambina. Riesce a identificarsi in lei, che sente la sua piccolezza di fronte a un mondo troppo più grande, che avverte un accenno di competizione – subito superata – col fratellino, che osserva con delicata ironia movimenti e contraddizioni dei “grandi”, le loro paure e i loro schematismi, il loro ordine mentale, a volte coglie il loro essere buffi e in fondo capricciosi come bambini.
    Il racconto, che si giova di belle illustrazioni, guarda con tenerezza sia al mondo dell’infanzia sia a quello degli adulti, ambedue colti in un’atmosfera ovattata – rotta solo raramente da qualche pensiero preoccupato – che ci ricorda certi grandi libri della letteratura per l’infanzia come “Le memorie di un pulcino” di Ida Baccini.
    Ritengo estremamente positivo che una giovane scelga come campo di impegno la letteratura per i piccoli, in un territorio che non conta su molti scrittori per l’infanzia. Questo suo esordio felice sarà – credo – salutato con piacere dal mondo della scuola come una proposta intrigante e utile (come si può vedere il testo è corredato anche di schede di lettura), un dono al mondo colorato dei bambini. (Daniele Giancane)

    6,00 €
  • Donne contro la guerra. La rivolta di Monteleone di Puglia

    L’approfondimento storico-culturale della rivolta di una intera comunità composta quasi esclusivamente da donne, contro un regime dispotico e contro una guerra disastrosa, consolida la presa di coscienza delle prove difficili che hanno caratterizzato le generazioni vissute nella prima metà del secolo scorso.

    5,00 €
  • DONNE CONTRO LA GUERRA
    La rivolta di MONTELEONE DI PUGLIA (23 agosto 1942)

    Questa nuova edizione del volume, edito 12 anni fa, si caratterizza per nuovi e significativi dati e documenti scaturiti dalla completa disponibilità delle fonti giudiziarie, relative ai fatti di Monteleone del 23 agosto 1942, presso l’Archivio di Stato di Bari.

    L’approfondimento storico-culturale della rivolta di una intera comunità composta quasi esclusivamente da donne, contro un regime dispotico e contro una guerra disastrosa, consolida la presa di coscienza delle prove difficili che hanno caratterizzato le generazioni vissute nella prima metà del secolo scorso.

    10,00 €
  • Donne di Puglia
    racconti brevi

    Alle donne, alle donne di Puglia, è dedicata questa raccolta di brevi racconti estemporanei dove personaggi femminili pugliesi, alcuni di fantasia altri realmente esistiti, sono attori primari.
    Alle donne pugliesi, toste e dolci ad un tempo, capaci di infinito amore per i figli e la famiglia, di lavorare in casa e fuori, ieri come oggi.
    Un insieme di donne che rappresentano l’occasione per offrire alcune delle tante sfaccettature del complesso mondo femminile. Comunque lo si voglia vedere ne viene fuori un mondo certamente non fatuo, un mondo dove le donne prendono iniziative e decisioni, anche gravi, gravissime: iniziative che, in casi estremi, pagano con la vita, ieri come oggi.

    8,00 €
  • donne e arte in carcere
    Laboratorio di scrittura creativa delle detenute della Casa Circondariale di Bari

    Dare voce a chi vive una condizione in cui le parole si spezzano in gola. Restituire attraverso la scrittura uno scampolo di libertà a chi la libertà l’ha lasciata oltre le sbarre. È questo il senso del progetto di scrittura creativa realizzato dalla Cgil di Bari con le detenute della Casa Circondariale della città metropolitana.

    Da quella esperienza sono nati gli scritti raccolti in questo volume, che offrono al lettore la possibilità di osservare dal di dentro, attraverso le emozioni delle detenute-scrittrici, una condizione di grande disagio e sofferenza.

    10,00 €
  • Donne e societa’ tra Ottocento e Novecento a Conversano, Mola di Bari e Rutigliano

    Non è cosa facile impostare un piano di lavoro finalizzato all'allestimento di una Mostra dedicata alla storia delle donne in un'area del sud-est barese, perché quasi inesistenti risultano gli studi al riguardo. I vuoti vanno fatti risalire alla ricerca storiografica (e non solo a questa) che tanto in Terra di Bari quanto nell'intera Puglia ha sempre trascurato, tralasciato e messo in sott'ordine il vasto e complesso mondo della cultura femminile, inteso in tutte le sue espressioni e in tutte le sue sfaccettature. Alla carenza della storiografia si aggiunge conseguentemente anche l'assenza di una metodologia interpretativa dei temi e dei problemi che l'universo-donna pone e fa emergere nei diversi periodi storici. E tutto ciò indica chiaramente quanto vasta e complessa sia l'operazione culturale intrapresa. […] (dalla Presentazione di Guido Lorusso).

    20,00 €