STEFANO BIANCO. Passione politica e impegno sociale

18,00 

Il volume nasce in stretta relazione con il riordino dell’Archivio di Stefano Bianco che ha consentito una prima analisi del suo impegno nell’ambito dell’assistenza sociale e in quello politico.
La biografia racchiusa in queste pagine introduce il lettore in una storia più vasta e più complessa com’è quella della società civile, politica ed ecclesiastica del Mezzogiorno nella seconda metà del ’900. La prospettiva del lavoro colloca il protagonista in una ricostruzione storica del partito della Democrazia Cristiana in Puglia, e ancor meglio in provincia di Bari. Non quindi un semplice, sia pur doveroso, omaggio alla persona, ma una lettura del tempo che ha visto Stefano tra i protagonisti.
L’on. Pierluigi Castagnetti con una testimonianza diretta riconosce in Stefano «un uomo di carattere» e perciò un «personaggio scomodo».
Vincenzo Robles ricostruisce l’esperienza politica di Stefano e la sua presenza fra i cattolici democratici della Puglia.
Antonio Nappi ne mette in evidenza l’impegno a favore delle classi più emarginate e dimenticate. Un servizio alla Comunità sostenuto da un continuo aggiornamento e da una sempre più estesa esperienza professionale. Conclude: «La cifra della sua vita professionale è stata la politica intesa come “lavoro sociale” e il lavoro sociale è stato interpretato come dimensione politica”».
Pietro Sisto analizza l’impegno di giornalista di Stefano Bianco e il suo «costante, appassionato richiamo ai temi dei diritti dei cittadini, soprattutto degli ultimi e dei più bisognosi, e della trasparenza nella vita amministrativa e politica».

Autore: Antonio Nappi
Antonio Nappi, assistente sociale specialista, già Presidente del CROAS Puglia, docente a contratto di “Principi e Metodi del Servizio Sociale”, corso di laurea in “Scienze del Servizio Sociale”, Uniba.
Pierluigi Castagnetti, deputato della Repubblica italiana, europarlamentare, segretario del Partito Popolare italiano (1999-2002).
Autore: Pietro Sisto
Pietro Sisto, docente di Letteratura italiana e di Bibliografia e biblioteconomia, Università degli studi di Bari “Aldo Moro”.
Vincenzo Robles
Vincenzo Robles, già assistente del prof. Ambrogio Donini presso la Cattedra di Storia del Cristianesimo della Facoltà di Lettere dell’Università di Bari, ha continuato l’insegnamento presso la stessa Facoltà. Ha insegnato inoltre, per dieci anni, Rapporti Chiesa-Stato presso la facoltà di Scienze politiche. Dal 2000 al 2011 ha insegnato Storia contemporanea e Storia del Movimento cattolico presso la Facoltà di Lettere della nuova Università di Foggia. Ha collaborato con il prof. Gabriele De Rosa e con il prof. Lorenzo Bedeschi. Le sue ricerche hanno avuto l’obiettivo di conoscere il ruolo della Chiesa e dei suoi movimenti nel Mezzogiorno d’Italia. Fra i suoi scritti: Il Movimento cattolico pugliese. Storia di un lento e difficile cammino (Edizioni dal Sud, 1981); «La tradizione liberale in Puglia. Genesi ed esperienza del popolarismo», in G. De Rosa (a cura), Sturzo, i cattolici democratici e la società civile del Mezzogiorno, in «Sociologia» (1987); Le chiese di Puglia dalla guerra alle prospettive democratiche (Bologna, 1987); «La Rerum Novarum e il movimento cattolico pugliese», in G. De Rosa (a cura), I tempi della Rerum Novarum (Rubbettino, 2002); «La religiosità popolare nel Mezzogiorno», in M. Impagliazzo (a cura), La nazione cattolica, (Guerini e Associati, 2004); «I cattolici meridionali e il mondo politico», in O. Bianchi (a cura), Cattolici e società fra tradizione e secolarizzazione (Edizioni dal Sud, 2004); I cattolici pugliesi in un secolo di storia (Edizioni dal Sud, 2006); «Inquietudini ed esperienze di rinnovamento tra i cattolici nell’Italia meridionale», in Saresella-Vecchio (a cura), Mazzolari e il cattolicesimo prima del Vaticano II (Morcelliana, 2012); Briciole di ricerca storica (Grenzi editore, 2013).
Categoria:
Info

Pagine: 264
Lingua:
ISBN: 978-88-7553-210-6
Dimensioni: 15×21
Altro: