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<< Spesso penso in dialetto >> mi confessò una
sera d'estate mentre fantiscavamo sulla possibilità di tradurre
in dialetto barese i grandi poeti della letteratura.
L'entusiasmo di un bambino alle prese con un nuovo importante gioco.
Coinvolgente e bellissimo. Senza riserve ma anzi con la voglia e la coscienza
di poter offrire un contributo non tanto e non solo per un auspicabile,
possibile, sistemazione del dialetto barese, quanto per la rinascita della
lingua "madre", l'amata lingua delle radici [...]
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