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Marina De Luca - Daniela Vanni collana Quaderni/34 |
Un personaggio dimenticato, un pezzo di storia finita nell'ombra,
un desiderio realizzato: quello di far luce, recuperare memorie perdute.
Guido Salvini, allievo prediletto di Pirandello, braccio destro italiano
di Max Reinhardt, regista ante litteram (e poi regista acclamato quando
ormai il termine è coniato e la funzione assodata). E ancora, Salvini
teorico e "voce" del teatro italiano nel difficoltoso processo
di rimodernamento della prima metà del Novecento. | |||
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