Piermario
Pedone
La scienza: causalità
e teleologia
L'austromarxismo di Max Adler
120 pp., lire 15.000 (euro 7,75)

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In questo volume, attraverso l'analisi del pensiero filosofico di Max
Adler, è stato affrontato il problema della definizione di "scienza"
e del ruolo che questa svolge nella vita dell'uomo socializzato e degli
intellettuali, all'interno di uno Stato democratico. Sono stati evidenziati
i punti di contatto e di divergenza esistenti, secondo M. Adler, tra Kant
e Marx, per quanto riguarda il concetto di scienza e la teoria della conoscenza.
"...la definizione di scienza della natura e di scienza dello spirito
è una divisione all'interno della scienza. "La scienza, pertanto,
è un'astrazione, in cui non possiamo mai comprendere l'intera realtà
del mondo; piuttosto, quel punto di vista, che conosce solo la scienza
e non vuole nient'altro che questa, proprio per il fatto che in essa ha
davanti a sé soltanto un lato del mondo, rimarrà sempre
un punto di vista unilaterale, nel senso più rigoroso e pericoloso
della parola"".
Per Adler ""Sapere per vivere" dev'essere il motto genuino
della scienza, grazie al quale soltanto essa viene nobilitata passando
da uno sforzo altrimenti quasi visibile a un'impresa veramente umana,
che come tale deve comunque essere uno strumento ideale".
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