€ 10,33


“Parlare il corpo” con le sue maschere, a cominciare da quella che nella nostra cultura è la superficie più letterale: l'abito, forma di un rapporto del corpo con il mondo e con gli altri corpi. L'abito riveste, e nella iterazione è il richiamo a successive e infinite superfici, a una metamorfosi, che fa sì che il punto limite del corpo non sia il “corpo nudo” ma il ripetersi dei rivestimenti. La moda rappresenta una scrittura dell'abbigliamento, e qui 'scrittura' sta per tutto ciò che traduce, interpreta, costruisce e decostruisce il corpo, superandosi sempre: la moda si origina nel contrasto tra travestimento e carattere, e si fonda sul paradosso dell'obbligatorio e dell'immotivato. Solo l'abito e il maquillage possono esemplarmente esporre il corpo a un rapporto con la letteratura, l'iconografia, il mito, l'immaginario, le tecnologie, poiché ne “abbassano” la dignità fino alla frivolezza. Il rapporto tra scritture valica la sistematicità di struttura: è una scienza 'poco seria”, singolare e un po' curiosa di tutte le altre scienze.

Collana: .

Dettaglio pubblicazione

  • Pagine: : 160
  • Lingua: : Italiano

Info sull'autore

Patrizia Calefato

Ricercatrice di Filosofia del linguaggio e docente di Sociolinguistica nella Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Bari.

Edizioni dal Sud

Amministrazione, redazione e spazio espositivo - P.IVA 07723710724

Via Dante, 214
70122 - Bari (BA)


info@dalsud.it g.ponticelli@dalsud.it c.ponticelli@dalsud.it
+39 3407329754 +39 3495371495

Dove siamo

Orari al pubblico

  • Lunedì: 10.00-13.00 - 16.30-19.00
  • Martedì: 10.00-13.00 - 16.30-19.00
  • Mercoledì: 10.00-13.00 - 16.30-19.00
  • Giovedì: 10.00-13.00 - 16.30-19.00
  • Venerdì: 10.00-13.00 - 16.30-19.00

Facebook Fans